L'app che ti allunga la vita
Il tempo umano è quel segmento di tempo fisico che il soggetto percepisce durante la sua esistenza fisica, scandito in cicli quotidiani.
Il tempo umano è il contenitore della finalità individuale che ognuno si pone, è perciò il contenitore delle singole azioni che vengono compiute per realizzare la/le finalità individuali. Le finalità individuali hanno valore puramente soggettivo, quindi è la percezione soggettiva del raggiungimento quotidiano dell'obbiettivo che conta.
Il tempo, poichè non controllato dall'uomo, non può essere risparmiato.
Il tempo umano però può essere fatto fruttare appieno e può essere, per una certa estensione, conquistato.
Se una persona è sana, vive più fruttuosamente il tempo che ha ed ha più tempo umano a disposizione.
La Medicina Funzionale mette a disposizione di persone che vogliono preservare ed aumentare la propria salute, facili strumenti per conseguire l'obbiettivo.
La mia idea è di una app che incentivi la persona a coltivarsi nella sua interezza.
Sulla base della normale agenda quotidiana che già è presente intante versioni, si associno due parti: una che riguarda la percezione del raggiungimento, cioè delle barre ( tipo quelle che indicano se la memoria del ipad è più o meno piena e con cosa) che visualizzino, in base ai dati inseriti dall'utente i suoi personali obbiettivi ( suonare il piano, i centimetri di altezza dei figli, il giardinaggio ecc).
L'utente all'inizio crea una scheda con il suo obbiettivo, dando un titolo, ipotetica durata entro cui raggiuingere l'obbiettivo, un parametro numerico di oggettivazione, il valore soggettivo di 'rendimento della singola ora di quella attività ( se voglio perdere 10 kg, 20 minuti di corsa valgono più di 4 ore al computer) ecc
Poi l'agenda aprirà delle categorie entro cui classificare le attività degli utenti.
Con l'accumularsi delle ore dedicate, la barra si riempie.
Dovrebbero essere previsti messaggi di riconoscimemto degli sforzi o dei traguardi raggiunti dall'utente con una interfaccia amichevole e non giudicante.
Alla parte agenda dovrebbe essere collegato poi una parte di educazione alla salute, opzionale per l'utente, secondo i principi della Medicina Funzionale.
Molto semplificando, la salute si mantiene se si mangia, si beve, si respira, si dorme, si fa attività fisica il giusto per ogniuno e si cerca di controllare i livelli di stress.
L'utente può segliere se attivare o meno questa opzione e se attivarla del tutto o in parte.
Consiglio che questa parte non venga venduta in più a pagamento, ma sia disponibile sempre a tutti, perché così si lasica l'opzione a tutti di cambiare idea, di decidere di prendersi cura di sé: si tutela il diritto alla salute e ci si garantisce una utenza ipad che vive più a lungo.
Sempre prendendo i dati dall'agenda, potrebbe fare feed back all'utente del ritmo dei suoi pasti fino ad una valutazione qualitativa dei suoi pasti. In questo caso bisogna prevede una settimana di diario alimentare che l'utente compila 'alla cieca' e che poi viene confrontato con le prescrizioni offerte dalla medicina funzionale. La MF è una medicina per la singola persona, non per gruppi di persone, ma bastano poche tabelle di dati antropometrici per dare ad ogniuno indicazioni personalizzate.
L'utente potrebbe perciò fare il punto della situazione, verificare a che distanza di trova da una alimentazione ideale e prendere i suoi tempi per correggerla.
Allo stesso modo possono essere estrapolate informazioni sul livello di attività fisica, sia dall'agenda che da altre fonti, tipo contapassi ( ma qui le mie conoscenze su come realizzarlo si fermano).
Dalla densità e dal tipo di impegni puó essere estrapolato il livello di stress dell'individuo.
Le informazioni preinserite nella parte di MF possono dare al soggetto feed back sul suo comportamento e visualizzarle su una barra di completamento compiti.
Mi metto a vostra disposizione per fornirvi indicazioni sulle risorse di medicina funzionale disponibili in Italia e negli USA.
saluti e buon lavoro
Ambra Abate
Secondo voi un utente medio non si annoierebbe a segnare tutto ciò che lo circondo sull'ipad?
Concordo, il dato è completo anche con la frequenza della pratica: le 10.000 ore devono essere accumulate senza significativi buchi di pratica: non imparo a suonare il piano se suono 12 ore un giorno e poi nulla per 3 mesi. Sarebbe una ottima opzione standard di partenza: ognuno è libero di scegliere il suo livello di competenza, quello che gli da più soddisfazione, sapendo, all'incirca che per diventare un esperto deve dedicarsi circa 4 ore al giorno a quella cosa per 7 anni.
Le persone hanno ritmi che si ripetono. C'è un' investimento iniziale di tempo per oggettivare ciò che si fa...le soprese sono garantite! Ma se non si è consapevoli di ciò che si fa, davvero, senza bugiette a sè stessi, il tempo scivola via tra le dita senza che ci si renda conto. Questa presa di coscienza è solo temporanea, poi la persona ottimizza il suo tempo, poi si rende conto che può migliorare ancora e così via...
@Francesco: il compito dell'app a questo punto sarebbe quello di non rendere noioso "il prendere nota" del tempo dedicato as una certa attività .
gianpiero_riva
La parte della tua idea che riguarda "il conteggio" del tempo dedicato ad una determinata attività . Malcolm Gladwell nel suo libro "I Fuoriclasse" ha riportato alcuni studi che di fatto dimostrano come se totalizziamo la bellezza di 10.000 ore nella pratica di una certa attività (suonare uno strumento, programmare, lo stesso parlare in pubblico) o un numero di ore che si avvicini di molto a tale traguardo, possiamo eccellere come performer. Questo come ulteriore criterio della valutazione del raggiungimento degli obbiettivi di cui parlavi.
9 Feb, 2011